Studio Laura Gatti

Quali piante mettere sul balcone? I consigli di Laura Gatti, paesaggista del Bosco Verticale

Quali piante mettere sui nostri balconi di città?

Qualche giorno fa l’ho chiesto a Laura Gatti, uno degli agronomi paesaggisti che ha curato la parte verde del Bosco Verticale, progetto all’avanguardia ecologica in costruzione in questi mesi a Milano. In esclusiva per i lettori di Community garden, ecco di seguito i consigli di un’esperta di livello internazionale: un breve elenco di specie resistenti e originali, oltre che belle in tutti i momenti dell’anno.

Domanda: Le piante che ha scelto per il Bosco Verticale dovranno vivere in condizioni estreme: scosse dal vento, a decine e decine di metri dal suolo. In realtà anche i balconi urbani possono rivelarsi ambienti difficili, magari troppo o troppo poco soleggiati. Quali specie si possono scegliere?

Risposta: “Tra le specie che danno grandi soddisfazioni e che mi sentirei di raccomandare per i balconi di città di sicuro ci sono l’Hamamelis, i viburni, le camelie autunnali, le felci come l’Onoclea sensibilis, o ancora gli eleagni, che con le loro bacche colorate sono perfetti per attrarre gli uccelli. Più in generale, proviamo a distanziarci da certe logiche del mercato che ci obbligano a pensare alle piante soltanto come un prodotto primaverile. Il mio consiglio, insomma, è quello di provare a osare: accettare le imperfezioni di ciascuna specie e godere della bellezza della natura in tutti i periodi dell’anno, non soltanto in estate come adesso, ma anche in inverno.”

di Daniele Belleri

5 luglio 2012

AtCasa.it – Corriere della Sera.it